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ciao a tutti,
questo blog cambia in dirizzo e si sposta su tratteggiando.blogspot.com
venite a trovarmi! :))


 
Trona il FESTIVAL METAROCK
dal 7 al 9 Giugno 2007 all'Area Expò - Loc. Ospedaletto, PISA

E torna anche l'area dedicata alle arti visive!
Organizzeremo una variegata mostra e uno spazio estemporaneo di pittura live.
Lo scorso anno fu una bellissima festa con bei concerti e belle opere esposte. Se tutto va bene quest'anno sarà ancora meglio.

Spero di vedervi numerosi!
a presto...

>>info



 
io ci ho provato....

Ormai tre anni fa ho preso un motorino elettrico, volevo risparmiare soldi e ambiente.
Ero contento e fiero della mia scelta, ma purtroppo qualcosa ha girato storto e se vorrete continuare a leggere vi racconto questa disavventura...

Ho passato i primi tempi a calcolare quanta benzina risparmiavo, quanto rumore in meno producevo (gli scooter elettrici sono davvero silenziosissimi) e inoltre potevo girare in pieno centro storico fiorentino con il mio bel mezzo ecologico. Scorrazzavo su Ponte Vecchio spaventando piccioni e giapponesi, insomma era una pacchia!
Passate le prime due settimane ho iniziato ad avere problemi: non caricava più completamente la batteria, e rimanevo a piedi in mezzo ai viali o a metà di qualche cavalcavia.
Gli amanti di ottani aspettino a dire -ecco, hai visto? quei cosi non funzionano!- Quei "cosi" normalmente funzionano benissimo!
Insomma vado dal rivenditore, gli spiego il problema che lui risolve stringendo un morsetto. Si sa, le cose nuove vanno messe a punto. Bene! E ora via verso nuove incredibili avventure elettro-ecologiche!
Di nuovo beato e felice, si è vero non raggiungevo grandi velocità, ma per muoversi in città andavano benissimo i 50 Km\h.
Ma una settimana dopo rieccoci! di nuovo fermo a spingere un motorino che pesa un casino (calcolate che ci sono 4 batterie un pò più piccole di quelle da automobile). Torno dal rivenditore e lui mi propone di cambiare le batterie, ovviamente senza pagare niente. ok, accetto! anche se comincio a buttare un occhio su altri modelli elettrici...
Per farla breve questa storia si ripete per circa un mese, trasformando la mia felicità iniziale in un vero e proprio incubo. Un mese in cui dovevo lavorare, andare tutti i giorni a litigare con il rivenditore, e difendere le mie idee ecologiste da attacchi di tutti i tipi.
Arriviamo al punto in cui, finalmente, viene chiamata la ditta produttrice. Nonostante quel coglione del rivenditore avesse più volte messo le mani sul motorino, invalidando la garanzia, la ditta invia pronatmente un tecnico a proprie spese. Appena apre il motorino ammette che è difettoso di fabbrica, dicendo -ti è capitato il motorino del venerdì sera!- e sghignazza. Decido di sorvolare sul suo discutibile senso dell'umorismo e aspetto che finisca le riparazioni necessarie.
Cambia cavetti, batterie, stringe buloni e morsetti. Eccoci! finalmente l'incubo è finito! posso riprendere a viaggiare libero e pulito. Ma fatti un centinaio di metri eccomi di nuovo fermo. E questa volta m'incazzo!
Si decide che il motorino sarà riportato in fabbrica, e che io avrei denunciato il venditore, che a sua volta avrebbe denunciato la ditta, che probabilmente avrebbe dovuto ripagare tutti e due.
Ora c'è da dire che il venditore ha fatto diverse cazzate nel vendermi il motorino. Prima di tutto ha invalidato la garanzia, poi non mi ha avvertito che il caricabatterie di quel particolare modello non poteva essere portato in giro, e io dovevo ricaricarlo solo a casa. Ma allora perchè mi aveva dato la mappa delle colonnine elettriche, l'adattatore per le prese industriali e l'alloggio per il suddetto caricabatterie nel bauletto? Perchè è un coglione!
Gli ricordo tutte queste cose e gli chiedo se è sicuro che la mia denuncia lo avrebbe aiutato a vincere la sua causa contro la ditta. -Vai tranquillo! vedrai che ne usciamo tutti e due ripagati e contenti!-

Trovo un avvocato al Codacons e procedo...
Le cose vanno avanti per mesi, tra corsi e ricorsi, giudice di pace e discussioni tra avvocati.
La sentenza ufficiale dichiara che io, in quanto utente consumatore, devo essere tutelato, e vinco la causa. Il venditore e la ditta devono ripagarmi a metà. (costo del motorino, interessi, danni e spese legali).
La ditta se ne tira fuori decidendo di non pagare neanche un centesimo, preferisce farsi pignorare dieci motorini che vengono messi all'asta ma restano invenduti. Nel frattempo il rivenditore è fallito (ci credo!), e io non solo non vedo un euro, ma rischio anche di dovermi pagare le spese legali!!

Adesso le mie uniche possibilità sono:
1- procedere con il pignoramento al venditore, che vuol dire tirar fuori altre 900 euro per prendergli magari un televisore e un tavolino.
2- oppure pagare il mio avvocato e mettere in gioco una società di recupero crediti per riprendere almeno qualcosa.

Ora ditemi voi: è solo sfortuna? (e ce n'è una buona dose) o c'è anche qualcosa che non va nelle leggi che dovrebbero tutelare un consumatore?

Intanto io contnuo ad andare in bicicletta e a piedi (per fortuna Firenze è una piccola città), anche se il mio spirito ecologista è stato messo a dura prova, e ogni tanto guardo con un pizzico di invidia i mega scooter puzzolenti e rumorosi.


 
ombra


 

artupertuSABATO 2 dicembre sarò al Metarock Live Club a dipingere dal vivo!

se qualcuno passa da quelle parti è il benvenuto. Dopo il concerto, durante il DJ set, sarà allestito uno spazio per le arti visive.

info>> www.metarock.it

vi aspetto!



 

VROOOM VROOOOOOOM!!

C'è una domanda che da un pò di tempo mi sta girando in testa come un pistone impazzito, una domanda che riguarda uno degli sport più seguiti, la Formula 1 e tutti i suoi derivati. Si perchè la mia domanda riguarda l'insieme di gare come motomondiale, superbike, rally, motocross, indy racing, formula junior, formula 3, più tutti i tipi di dragster, superfuoristrada sfasciamacchine, quad, trial... insomma tutti quegli sport che si disputano con mezzi a motore.

E la domanda è spontanea e molto semplice: ma quanto cazzo inquinano?

peterson1

Penso che ogni scuderia muove decine di persone tra tecnici, piloti, analisti e vallette, penso ai tir che si spostano da un circuito all'altro per trasportare una sola auto con tutti i suoi accessori, penso a tutte le prove e controprove che vengono effettuate ad ogni corsa, penso alla benzina che viene consumata, penso alle gomme che si disfano (vengono riciclate in qualche modo? ne dubito...), penso a tutta l'energia di cui hanno bisogno per far funzionare le loro officine, penso a tutte le vernici e prodotti chimici necessari per rifare ogni volta il trucco alle auto, penso a tutto l'asfalto inutile dei circuiti, penso a tutte le persone che si spostano in auto per seguire i gran premi, penso che sono tutte cose delle quali si potrebbe fare tranquillamente a meno.
Penso a tutto questo e poi penso che questi piloti miliardari, sono pagati dalle peggiori multinazionali del mondo per inquinare. Mentre noi siamo costretti a targhe alterne, stop del traffico, e biciclettate senza piste ciclabili per provare a salvare il salvabile di questo pianeta.
Vi sembra giusto? A ME NO!
E poi non sarebbe molto più divertente e stimolante seguire gare con auto a pannelli solari, a vela, a elica o a soffietto? E magari sponsorizzate da un produttore di energia pulita invece che da Shell, Marlboro, Camel, eccetera!
In un paese come il nostro che si dice attento all'ecologia e al risparmio energetico uno sport come questo dovrebbe essere illegale.
Ma tanto lo so che non succederà mai che una 'macchina' da soldi come questa possa diventare qualcosa d'intelligente come il campo sperimentale per motori alternativi.
Chi sa darmi qualche informazione sul volume d'inquinamento di questi sport? Vorrei raccolgierne il più possibile e magari chissà... farci un libro....


 

puntata02

 Le storie di questa serie sono realizzate con foto trovate in rete cercando semplicemente "sbirri" su google. Pertanto ogni riferimento a persone, cose o fatti è puramente casuale.



 



 

a grande richiesta...

Sembra che i giochi di parole piacciano ai lettori di questo blog. bene bene bene!

Rovistando tra i miei scatoloni stracolmi di disegni ho ripescato un vecchio rebuZ (risalente al lontano 2003) che al tempo era uno dei miei preferiti, e voglio riproporvelo per vedere che effetto fa.

rebus3

Se non ricordo male era stato risolto con: B-SOGNA STARE ATTENTI QUANDO SI FA IL MINESTRONE DI VERDURE CON IL DADO - giocando sull'aspetto onirico del personaggio, quindi "sogna" e sul piccolo dado in basso a destra.

...ma sono sicuro che saprete fare di meglio! avanti allora! fatevi coraggio e mettete sotto torchio quelle meningi!

 



 

Nuovo rebuZ

eccomi qui a proporvi un nuovo rompicapo. Questo lavoro ancora non ha una soluzione definitiva, e sono curioso di sapere cosa vi ispira. Le regole sono semplicissime: risolvere il rebus utilizzando figure, lettere e sensazioni.

Non vedo l'ora di leggere le vostre geniali soluzioni... Buon divertimento.

rebus2